domenica 15 aprile 2012

50° Gran Premio Baltur, tutte le foto










Un grande Luca Viscusi strappa applausi alla Bocciofila Centese, meritatissimo 2° posto al Gran Premio Baltur, ma il tifo è stato tutto per lui

Dovrei scrivere un comunicato da mettere sul sito internet della Bocciofila Centese, per commentare il 50° Gran Premio Baltur, ma dopo la finale che ho visto oggi credo proprio che non mi limiterò assolutamente a fare un elenco dei primi quattro classificati.

Ho frequentato la bocciofila praticamente da quando sono nato avendo nell'ordine nonno, papà, fratello e nipote giocatori di bocce, ma all'interno della bocciofila mi sono sempre occupato di altro e penso di non aver mai preso in mano una boccia, se non per qualche partitella con gli amici o per una sola gara sociale. 
Ma come giovane, anche se non giocatore di bocce, ho sempre sentito anche sulle mie spalle, come penso molti giovani giocatori di bocce, il peso del detto che il gioco delle bocce è uno sport per anziani.
Credo che Luca Viscusi, di Como ma tesserato per la MP Filtri di Modena, campione del mondo under 21 e classificatosi oggi al secondo posto, ha ribaltato questo concetto e come vado dicendo da almeno un'ora a questa parte, non penso di aver mai visto una così bella partita di bocce, merito sicuramente anche dell'avversario del giovane Viscusi, Andrea Bagnoli di Bologna. L'ex presidente della Bocciofila Franco Bretta ha detto che vedere un giovane giocare così fa bene al cuore e tutti gli spettatori facevano il tifo per lui. Non mi addentro nei meandri del linguaggio boccistico perchè non ne sono capace, ma credetemi, vedere giocare a bocce è solitamente una bella noia, stavolta è stato come vedere una bella partita di calcio.
Nella foto da sinistra: Ing. Enrico Fava, titolare della Baltur; Dott. Piero Lodi, Sindaco del Comune di Cento; Luca Viscusi; Carlo Balboni, Presidente della Bocciofila Centese; Avv. Claudia Tassinari, Assessore allo Sport del Comune di Cento

lunedì 9 aprile 2012

Si svolgerà domenica 15 aprile a partire dalle ore 9, sulle corsie della Bocciofila Centese Baltur il 17° Gran Premio Città di Cento.


La gara boccistica, assegnata al circuito FIB, vedrà la partecipazione di 108 individualisti di cui 11 di categoria A1, insomma i giocatori più forti d'Italia si sfideranno "all'ultima cordella" per ottenere una vittoria davvero prestigiosa, considerando che la manifestazione, giusta appunta alla diciassettesima edizione, è stata una delle prime gare Nazionali circuito FIB che è sinonimo sempre di partecipazione dei migliori giocatori di categoria A. L'anno scorso la vittoria è stata conquistata da Gianluca Formicone della Virtus Aquila e quest'anno ci sono buone probabilità che possa bissare il successo.
Anche quest'anno il Gran Premio Città di Cento è abbinato al Gran Premio Baltur. La gara boccistica che porta il nome dello sponsor tecnico della Bocciofila Centese, spegnendo quindi  le cinquanta candeline diviene una delle manifestazioni boccistiche più antiche d'Italia.



sabato 7 aprile 2012

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

CARISSIMI  AUGURI DI BUONA PASQUA

Alice, Andrea, Angela, Claudia, Kamal, Sabrina, Silvia e TUTTE LE PERSONE del CSR PILACA'

e della FONDAZIONE D.GIOVANNI ZANANDREA ONLUS

VI SIAMO RICONOSCENTI , PER  LA VOSTRA ATTENZIONE NEI NOSTRI RIGUARDI

GRAZIE GRAZIE GRAZIE

sabato 31 marzo 2012

Vantaggi per i soci della Bocciofila

Per le partite casalinghe della Centese Calcio, presentando la tessera sociale alla cassa dello stadio, sarà possibile avere uno sconto di 3 euro sul biglietto di ingresso.

martedì 27 marzo 2012

Lettera del Presidente della Federazione Italiana Bocce

Cari Presidenti,
vi scrivo questa lettera per esporvi alcuni argomenti di riflessione che mi sono
palesati a seguito della consueta analisi mensile del tesseramento.
Purtroppo i dati registrati a metà marzo non sono confortanti. Mancano all'appello
oltre 10.000 tesserati e 90 società.
Sarebbe forse troppo semplicistico voler attribuire questa negatività a quella
diminuzione che registriamo da tempo e contro la quale stiamo cercando di trovare le
soluzioni più adeguate. Credo invece che sia opportuno interpretare questi dati attraverso
un esame articolato che consideri anche la particolare situazione che il nostro Paese sta
affrontando in questo travagliato periodo.
Sono questi giorni dove le certezze vengono sempre più a mancare. In tutta Italia
sono purtroppo molte le persone che devono affrontare periodi di Cassa integrazione se
non addirittura la disoccupazione, vivendo situazioni umane e familiari di profonda
difficoltà e preoccupazione per il futuro. E' evidente che in una tale circostanza si tende
quasi automaticamente a "tagliare" ciò che si ritiene meno vitale e superfluo come per
esempio la pratica sportiva.
In altri casi, poi, può nascere, anche, un contesto psicologico più complesso. Nasce
una paura preventiva, che fa rinunciare ancor prima che la necessità si presenti al
divertimento questo con la volontà di costruirsi una armatura protettiva per eventuali
difficoltà che si dovessero manifestare.
Abbiamo sempre parlato delle bocce italiane come una grande famiglia, della loro
grande anima sociale e della capacità di saper accogliere, a braccia aperte, tutti coloro che
avessero voluto praticare la nostra disciplina. Nei frangenti più gravi ci siamo sempre tutti
adoperati con generosità per essere concretamente vicini a chi era stato colpito da eventi
devastanti, come alluvioni, terremoti etc.
‐ 2 ‐
Ora questa lunga ed interminabile crisi economica è senza dubbio equiparabile ad
una grave calamità contro la quale noi tutti dobbiamo trovare le azioni più adeguate per
renderla meno cruda e crudele.
Pertanto, cari amici presidenti vi invito a non voler vedere nel decremento delle
affiliazioni e del tesseramento solo dei freddi numeri, ma, a voler cercare di scoprire quale
motivazione sta alla base di una mancata iscrizione. Se effettivamente una nostra
giocatrice o un nostro giocatore non ha più le risorse per rinnovare la sua tessera perché
disoccupato o cassaintegrato, se un pensionato non riesce più a pagare la quota associativa
perché lo strisciante aumento del costo della vita ha corroso il valore potenziale della sua
pensione, cercate di andare loro incontro offrendo loro tutte le opportunità che gli
permettano di continuare ad essere parte attiva della nostra Federazione. Così non solo
consentirete di continuare ad avere attimi di serenità ed amicizia nelle nostre Società, a chi
è già provato dal destino, ma non perderete un tesserato che non solo si sentirà ancora
maggiormente legato ai colori della sua casa sportiva, ma diventerà anche una forte e
convinta voce promozionale .
E' importante che, ora più che mai, non si trascuri alcuna possibilità per riuscire
nell'intento di testimoniare con forza i valori sociali e positivi che da sempre la
Federazione Italiana Bocce rappresenta.
Sono certo che potrò contare sul vostro impegno e sulla vostra collaborazione.
Nel ringraziarvi anticipatamente per quanto vorrete fare, mi è gradito porgervi i
miei più cordiali saluti.